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Nei nostri articoli condividiamo le esperienze maturate in numerosi progetti di branding in un'ampia gamma di settori. Vale la pena leggerli: ognuno può trovare qualcosa di suo gradimento.
Tendenze nel design del packaging dolciario
Il design tradizionale è sensibile alle tendenze e alle mode che plasmano i gusti estetici dei consumatori: per definizione, dovrebbe inserirsi in un contesto che catturi l’attenzione del destinatario e stabilisca una connessione emotiva. Il design del packaging, soprattutto nel contesto dei dolciumi e di altri prodotti di largo consumo, è particolarmente impegnativo: la maggior parte di questi prodotti deve cambiare frequentemente in risposta alla costante richiesta di innovazione: qualcosa di nuovo, diverso e sorprendente.
Esaminando il packaging dei nuovi prodotti che compaiono sui mercati occidentali, possiamo individuare i fenomeni che influenzano la loro estetica e le direzioni dei cambiamenti futuri.
Scritto a mano = autentico
Caratteristici di questa tendenza sono le forme austere e altamente grafiche: vengono utilizzati font che imitano la scrittura a mano, piuttosto disordinata (che ricorda, ad esempio, le scritte incise sulle panchine) o soluzioni ispirate allo stile retrò. Vengono utilizzate illustrazioni sotto forma di semplici disegni fatti a mano. Dominano palette di colori naturali, spesso pastello.
Questa tendenza ha fatto da contrappeso al design commerciale e aziendale, ma è rapidamente diventata un fenomeno di massa a sé stante. Rappresenta una risposta ai movimenti dei consumatori che non sono più disposti ad affidarsi o a fidarsi di grandi marchi affermati: era intesa come un completo allontanamento dall’immagine che proiettano.
Testi scritti a mano e illustrazioni allegre conferiscono al prodotto un tocco più umano e lo fanno sembrare fatto a mano, l’esatto opposto di un prodotto industriale e prodotto in serie.
I consumatori sono sempre più attratti da prodotti autentici, genuini e di alta qualità. Non devono essere complicati; l’obiettivo è trasmettere un legame con qualcosa di reale, amichevole e affidabile, qualcosa sostenuto da un altro essere umano, non da un’azienda senz’anima.
La natura grezza dell’autenticità visiva può essere sfruttata non solo dai nuovi marchi, ma anche da coloro che cercano di riconnettersi con i consumatori. Questo non vale solo per le piccole aziende artigianali: anche i marchi di massa stanno adottando sempre più queste soluzioni.
Prodotto sotto i riflettori
I designer di packaging sono sempre più alla ricerca di modi per combinare il prodotto e i suoi elementi grafici per creare una storia visiva coinvolgente (che sorprenda o diverta il destinatario). A questo scopo vengono utilizzate sia illustrazioni 2D che foto o visualizzazioni 3D: la chiave è capire come usarle per evidenziare le caratteristiche chiave del prodotto, evocando associazioni specifiche nell’osservatore.
L’obiettivo principale è catturare l’attenzione, quindi vengono utilizzate forme forti ed espressive e colori intensi e saturi.
Meno è più esclusivo
La caratteristica principale di questa tendenza è il numero ridotto di elementi: compaiono solo gli elementi essenziali, trattati con estrema delicatezza (a volte ridotti a forme semplici, persino iconografiche). Allo stesso modo, per i colori vengono utilizzate palette essenziali e naturali. La texture diventa importante: il packaging deve essere piacevole al tatto (in questo caso, la texture della carta spessa fatta a mano o della tela funziona bene).
Questo elegante minimalismo ha lo scopo di elevare il prodotto, di conferirgli un carattere esclusivo anche senza il supporto di un marchio di lusso. Al contrario, è un contrappunto al lusso inteso attraverso il prisma di forme appariscenti, scintillanti ed esagerate.
Allo stesso tempo, tuttavia, il punto non è rendere il packaging “povero”: è un elemento cruciale dell’esperienza del marchio (quasi altrettanto importante, e a volte anche di più, del prodotto stesso). Ad esempio, rivestire una scatola di praline con delicata carta velina e un logo discreto enfatizzerà il carattere lussuoso del prodotto. Se tutti gli altri elementi del packaging sono “di classe”, il prodotto può essere percepito come lussuoso, anche se non è supportato da un marchio forte e consolidato.
Il packaging è fondamentale per i prodotti di largo consumo: può offrire un vantaggio, differenziare il prodotto e determinarne il successo o il fallimento. Un marchio che voglia affermarsi e difendere la propria posizione sul mercato deve monitorare costantemente le tendenze e sfruttare le opportunità emergenti, cercando combinazioni che possano conquistare e convincere il più vasto pubblico possibile.
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